• Facebook Icona sociale
  • Instagram Icona sociale
  • Twitter Icon sociale
  • YouTube Icona sociale

2018 TAGteatro by TiTo

una finestra sempre aperta sul teatro

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza. Leggi di più

Dedalo e Icaro nel Blu, Mi tingo di blu con Eco di Fondo


La compagnia teatrale Eco di fondo nasce a Milano nel 2009 da Giacomo Ferraù e Giulia Viana, diplomati all’Accademia dei Filodrammatici di Milano nel 2007. Il primo spettacolo di teatro ragazzi della compagnia, Nato ieri, è finalista Premio Scenario Infanzia 2012, Premio Piuma per l’Infanzia 2014 e debutta al Festival Segnali 2013; dover fa il suo ingresso Libero Stelluti, che per la compagnia si occupa anche della grafica. Giovani sì, ma con già all’attivo molti spettacoli e collaborazioni di tutto rispetto; O.Z. storia di un’emigrazione (con l'amichevole partecipazione di Ida Marinelli che presta la sua voce alla Strega del Nord), Orfeo ed Euridice scritto e diretto da César Brie una produzione Eco di fondo/ Teatro Presente, La Sirenetta (con la collaborazione registica di Arturo Cirillo) e nel luglio 2017, per la 43° edizione del Festival Internazionale della Valle D’Itria, Giacomo Ferraù insieme alla compagnia cura la regia dell’opera Altri Canti D’Amor, Progetto Monteverdi nel 450° anniversario della nascita.


Amo particolarmente la poetica di questi ragazzi, soprattutto la loro educazione scenica, tornano in scena all'Elfo/Puccini con due eccellenze del nostro teatro; Tindaro Granata e Francesco Frongia. Potevo perdere l’occasione di video incontrarli per parlare del nuovo spettacolo Dedalo e Icaro (progetto vincitore del bando SIAE Sillumina)?


Assolutamente no.


fino al 3 febbraio 2019

Teatro Elfo/Puccini

(Sala Fassbinder)

Corso Buenos Aires 33 - Milano

drammaturgia di Tindaro Granata

regia di Giacomo Ferraù e Francesco Frongia

con Giacomo Ferraù, Giulia Viana, Libero Stelluti, Vincenzo Giordano

sinossi:

Icaro, vive nel labirinto di Cnosso, costruito dal padre Dedalo, in cui si aggira un'oscura creatura metà uomo metà animale, il Minotauro. Il padre, per amore del figlio, raccoglie negli anni delle piume per comporre lunghe ali per poter uscire dal labirinto e le assembla con la cera. Un giorno, Dedalo e Icaro, spiccano il volo fuori dal labirinto. Il padre redarguisce il figlio di non avvicinarsi troppo al sole, ma Icaro non lo ascolta: la cera che tiene le ali unite al corpo si scioglie e il ragazzo precipita nel mare.

Grazie a Tindaro Granata, il labirinto in cui vive il nostro Icaro, si chiama autismo. Un mondo fatto di vicoli chiusi e strade senza uscita. È l’amore incondizionato che vince su tutto e per vincere dobbiamo andare a Teatro e sostenere le giovani realtà teatrali come i ragazzi di Eco di Fondo.

Buona visione.


Milano 23/01/2019

Video by TiTo

Foto by Laila Pozzo


INFO

DEDALO E ICARO


SITO

Eco di Fondo

CURIOSITA’

Il Teatro Elfo Puccini, in occasione dello spettacolo Dedalo e Icaro, lancia la campagna MI TINGO DI BLU.

Blu, il colore de’ La giornata della consapevolezza dell'autismo. Blu, un colore che "rappresenta quello che vivono tutti i giorni i familiari: brillante come il mare in un giorno d'estate o scuro come un mare in tempesta". E di Blu si tinge anche l'Elfo/Puccini, grazie ad un fondale, blu, con due grandi ali bianche, dipinte da Libero Stelluti, accoglie il pubblico all'ingresso della sala. Gli spettatori sono invitati ad indossare qualcosa di blu per immaginarsi Icaro e a scattarsi una foto "con le ali" e postarla su Instagram con l'hashtag #mitingodiblu.


Non fate i timidi, coloriamo i nostri Social di blu, mi tingo di blu.