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Le donne, di Federica Fracassi, sono Innamorate dello spavento


Da sempre sono innamorato della contemporaneità di Federica Fracassi, la quale torna con il progetto Innamorate dello spavento in cui l’autore Massimo Sgorbani cattura le voci di alcune donne legate al Führer che precipitano inarrestabili verso la fine del Reich.


Innamorate dello spavento si compone di tre testi distinti (anche se qui vi parlerò solo dei primi due) con la regia di Renzo Martinelli e l’interpretazione di Federica Fracassi.


Il primo Blondi prodotto dal Piccolo Teatro di Milano nella stagione 2012‐2013. La seconda parte, Eva, un work in progress le cui tappe hanno portato a molteplici versioni dello spettacolo realizzate ad hoc per i luoghi ospitanti, dà voce all’omonima protagonista, Eva Braun che, precipitando ignara verso il suicidio, intreccia la sua storia con quella di Rossella O’Hara, protagonista di Via col Vento, il suo film preferito. Infine, la terza parte, che vede in scena Magda Goebbels e lo stesso Führer.


Ho raggiunto telefonicamente Federica per saperne di più su questi due ri-debutti. Partiamo con Eva, per questa occasione Federica esce di casa (Teatro i) per trasferirsi temporaneamente presso La Cavallerizza...


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PODCAST

per la nostra chiacchierata


EVA (1912-1945)

le ragazze raccontano

dal 22 al 27 ottobre 2019

La Cavallerizza

corso Magenta 24, Milano

di Massimo Sgorbani

dramaturg Francesca Garolla

regia Renzo Martinelli

con Federica Fracassi


sinossi

la fine della guerra, la fine di Hitler. Si è consumata un’enorme tragedia e, nello stesso tempo, la tragedia stessa non riesce a compiersi. Eva, sola in scena, aspetta questa fine, un personaggio tragico a cui è preclusa la dimensione del tragico. Eva è una donna che sta per morire ed è una donna innamorata. Innamorata di Hitler, fedele al suo amore fino all’ultimo istante. In questa tragedia mancata e grottesca Eva è un’eroina per cui non si può non provare tenerezza, nonostante tutto, proprio come se l’oggetto del suo amore potesse essere dimenticato. Eva confonde la sua storia con quella di Rossella O’Hara: c’è desiderio, ammirazione, battaglie da vincere e da perdere, fedeltà, fino alla fine. Eppure, da questo infinito amore, al di là del bene e del male, affiora la paura. Paura dell’abbandono, paura dello strapotere dell’amato, paura della propria fragilità di amanti, paura che l’amore finisca, paura che l’amore si realizzi, paura dell’amore stesso e di quello che l’amore può chiedere.



Subito dopo Eva, Federica torna a casa Teatro ì con la nuova e attesissima versione di Blondi. Uno spettacolo pazzesco dove Federica interpreta il cane di Hitler.


BLONDI

dal 30 ottobre al 11 novembre 2019

Teatro ì

Via Gaudenzio Ferrari 11, Milano

di Massimo Sgorbani

dramaturg Francesca Garolla

regia Renzo Martinelli

con Federica Fracassi


sinossi

1934 Blondi nasce

1941 Blondi viene regalata a Hitler.

1945 Blondi muore.

Blondi ha vita breve, eppure passa alla storia. Blondi è un cane, un pastore tedesco, la cagna di Hitler. Una femmina perdutamente innamorata del suo padrone. Una bestia che mangia, corre, gioca, ansima e muore, cavia di quel cianuro che fu l’unica via di fuga di un’epoca in rovina. Nel suo racconto c’è fedeltà di cagna, fedeltà di amante, fedeltà di adepta, sottomissione, devozione, preghiera e paura. La paura della punizione, la paura dell’abbandono, la paura dello strapotere dell’amato. Il mondo che Blondi racconta/mostra agli spettatori l’indecifrabile e riempie di significato quello che per il cane non significa nulla: il contesto, ovvero il Nazismo e la sua memoria. Lo spettatore vede quello che Blondi non comprende: le ferite, gli echi e i suoni della Storia, nella sua interezza.


Non abbiate paura dello 'spavento', Federica Fracassi è un'attrice bravissima, un'attrice a tutto tondo, sensibile e contemporanea, una delle poche attrici che riesce a farmi stare in tensione per tutto il tempo della durata dello spettacolo. Cosa aspettate? correte prima a La Cavallerizza e subito dopo a Teatro ì.


NON VE NE PENTIRETE !


Buona serata

Milano 20/10/2019


Foto EVA by Manuela Giusto

Foto BLONDI by Attilio Marasco