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2018 TAGteatro by TiTo

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Al Kilowatt Festival, Partecipare è normale.


Cos’è il Kilowatt?

un festival riservato alle nuove produzioni di compagnie professionali di teatro contemporaneo, danza, arti performative e musica che si svolge a Sansepolcro, la vera energia della scena contemporanea.


Nasce nel 2003, per iniziativa della compagnia teatrale CapoTrave. L'elemento di maggiore originalità del festival è la sezione denominata Selezione Visionari, in base alla quale un gruppo di spettatori locali, cioè cittadini appassionati di teatro e danza e non addetti-ai-lavori, scelgono, in completa autonomia, nove dei circa cinquanta spettacoli presentati nel cartellone del festival. Dal 2013, lo Staff del festival gestisce il Teatro alla Misericordia di Sansepolcro dove, durante l'anno, organizza il programma di ospitalità e residenze creative denominato Kilowatt Tutto l'anno.


Cosa ci aspetta l’edizione 2019?

per avere la risposta a questa domanda ho raggiunto Luca Ricci, direttore artistico del Kilowatt con Lucia Franchi, a Trescore Balneario in scena con lo spettacolo Piccola Patria. Prima del 'sipario' ho approfittato di una pausa dalle prove di Luca per parlare della diciassettesima edizione del suo...



KILOWATT FESTIVAL 2019

Sansepolcro (AR)

dal 19 al 27 luglio 2019

diretto da Luca Ricci e Lucia Franchi


L’appuntamento con il Kilowatt Festival si rinnova ininterrottamente dal 2003, quest’anno ci esorta a Partecipare è normale: un invito all’azione, una provocazione, una riflessione sull’importanza di prendere parte, in tempi in cui le tradizionali forme di fruizione dello spettacolo sono in una promettente fase di evoluzione e cambiamento.


Diamo giusto un un pò di 'numeri' di questa edizione dove Partecipare è normale: 64 le aperture di sipario in cartellone tra teatro, danza, circo e musica: 20 prime e anteprime nazionali, per un festival che fa della multidisciplinarità e della sperimentazione artistica la propria cifra stilistica. Tra gli spettacoli in programma si segnalano i lavori di importanti artisti del panorama teatrale e coreografico italiano, quali, Shakespearology (prima nazionale), un one-man-show dedicato all’immortale Bardo della compagnia Sotterraneo. Overload –, Imitation of love, di Renato Cuocolo e Roberta Bosetti, in scena con la giovane compagnia toscana Officine Papage per una performance in dieci round che trasforma lo spazio scenico in un ring simbolico dove si consuma lo scontro generazionale tra genitori e figli. La mia battaglia VR, di Elio Germano e Chiara Lagani, fondatrice e anima del gruppo Fanny & Alexander, diretto e interpretato dallo stesso Germano: uno dei primi esperimenti mondiali di teatro in realtà virtuale che prevede una proiezione per venti spettatori alla volta, ognuno con occhiali immersivi e cuffie, per una visione a 360 gradi dentro un vero teatro. Graces, il nuovo e divertente lavoro della danzatrice e coreografa Silvia Gribaudi, ispirato alla scultura mitologica di Antonio Canova; Concerto fisico (prima nazionale) della coreografa Michela Lucenti che, attraverso un’intensa partitura fisica e vocale, ripercorre la storia della compagnia Balletto Civile; Nella lingua e nella spada, nuovo lavoro elaborato drammaturgicamente, diretto e interpretato dalla pluripremiata attrice Elena Bucci che trae ispirazione dalla vita e dai testi di Oriana Fallaci e del politico e poeta greco Aléxandros Panagulis, uno spettacolo che vede la collaborazione musicale del Maestro Luigi Ceccarelli.


Parteciperanno al festival nomi ormai consolidati della scena artistica italiana: Tamara Bartolini e Michele Baronio con 9 lune (prima nazionale), progetto artistico per 15 spettatori alla volta, ambientato ogni giorno in una differente abitazione di Sansepolcro; Eleonora Pippo con La notte è dei fantasmi (prima nazionale), progetto community specific realizzato con un gruppo di adolescenti locali, ispirato all’omonima sceneggiatura di Ratigher per il fumetto; la giovane compagnia di danza C&C company con l'anteprima di e·stin·zió·ne; Gaetano Ventriglia e Silvia Garbuggino con ‘O pesce palla. la vita dalla terra dedicato all’archetipo di Don Chisciotte; Davide Valrosso con l’anteprima di Who is Jo?, spettacolo che si interroga sui temi contemporanei della marginalità, del conflitto e della resilienza, attraverso la creazione di tre diversi quadri coreografici; Fabrizio Favale con Argon, vincitore del premio Danza Urbana 2019. Ma anche i giovani registi Filippo Renda, Liv Ferracchiati (nomi noti a coloro che mi seguono).


Tanti i nomi e tanti gli artisti per un'edizione dove Partecipare è normale, una festa per tutto il teatro, tra compagnie e spettacoli, incontri e conferenze nella suggestiva cornice di Sansepolcro. Cosa aspettate? Per un Festival così speciale non potevo perdere l’occasione di divulgare un così interessante appuntamento con il Teatro contemporaneo, habitat a me congeniale.


Io ci sarò e racconterò la mia esperienza al Kilowatt Festival, perché... ve l'ho detto che Partecipare è normale?


Buon Kilowatt Festival a tutti.


Milano 13/07/2019

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