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2018 TAGteatro by TiTo

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La Strada verso Brescia


LA STRADA WINTER

fino al 22 dicembre 2018

a cura del Circuito CLAPS

direzione artistica Luisa Cuttini, Mario Gumina

progetto sostenuto dal Comune di Brescia

in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Regione Lombardia


Diamo un pò di numeri per questa edizione de La Strada Winter:


6 date, 4 settimane

10 location

12 Spettacoli, di cui:

5 di circo contemporaneo

1 di prosa, caratterizzato dall’attenzione alla multimedialità e ai nuovi linguaggi del teatro

1 di danza (a cui seguirà una sorpresa per tutti i presenti)

5 di musica

6 gratuiti

6 a pagamento

35 artisti internazionali in scena, provenienti da 6 diversi Paesi.


Per saperne di più e invogliarvi a percorrere La Strada giusta verso Brescia, ho contattato Luisa Cuttini, direttore artistico, e le ho chiesto quando e perché nasce La Strada Winter?


La Strada Winter nasce nel 2015 come appendice invernale de La Strada, il festival internazionale di circo contemporaneo, musica, danza e teatro urbano che organizziamo ogni anno nel mese di giugno a Brescia, sin dal 2008. Gli spettacoli che inseriamo in cartellone sono presentati da artisti da tutto il mondo e sono adatti a un pubblico di ogni età. Programmiamo il festival nelle principali vie e piazze del centro storico di Brescia e in Castello, ma – nel caso de La Strada Winter - anche in alcune location al chiuso, per sfuggire al freddo di dicembre!


A chi è rivolto il festival La Strada Winter?


La Strada Winter è rivolto, proprio come La Strada Festival, a un pubblico molto ampio ed eterogeneo (per età, interessi, nazionalità). Il linguaggio della musica e della danza permette di superare le barriere linguistiche e fa sì che gli spettacoli possano essere fruiti da tantissime persone diverse. Per non parlare del circo contemporaneo: qui la comicità, la giocoleria, l’equilibrismo, l’acrobatica, la magia, le marionette, la musica e – non per ultimo – la clownerie sanno suscitare emozioni, ricordi e tante risate. In questo senso, cerchiamo di coinvolgere tutti gli spettatori, dai più piccoli ai più “grandi”, italiani o stranieri… perché lo spettacolo dal vivo può essere davvero per tutti.


Quali gli obiettivi?


La Strada Winter comprende proposte artistiche che possano essere viste e apprezzate anche nei freddi mesi invernali. In collaborazione con il Comune di Brescia, che segue e sostiene da sempre il Circuito CLAPS nel progetto La Strada, abbiamo creato un cartellone invernale, per riempire di spettacoli il centro e i luoghi significativi della città anche a dicembre. Così la “festa” dura tutto l’anno ed è aperta al pubblico più vasto possibile.


Quali le difficoltà, se ce ne sono, nel proporre un Festival come La Strada Winter?


Per quanto riguarda l’evento all’aperto, che quest’anno comprende sei spettacoli nel pomeriggio del 2 dicembre, la difficoltà può essere data dal maltempo – neve o pioggia in particolare. Fortunatamente i nostri artisti sono avvezzi a esibirsi in tante circostanze diverse, quindi il problema del freddo può presentarsi più che altro per il pubblico. Devo dire, però, che in questi 3 anni de La Strada Winter, la giornata di spettacoli gratuiti in centro storico proprio in corrispondenza del periodo natalizio ci ha dato sempre un gran riscontro in termini di numeri, con migliaia di persone!

Riguardo agli altri spettacoli al chiuso, invece, occorre far conoscere bene l’iniziativa, ma a livello tecnico non ci sono differenze rispetto ad altre proposte teatrali che portiamo avanti tutto l’anno come circuito ministeriale multidisciplinare per la Lombardia.


Domanda cattivella... 12 gli spettacoli in cartellone, dovendone scegliere uno (dai… due), quali non dovrei perdere assolutamente e perché?


Sì, domanda cattivella… è difficile scegliere, in quanto tutti gli spettacoli per noi hanno un significato e una rilevanza particolare. Se proprio devo, segnalo Kermesse – concerto in clown maggiore che si terrà il 15 dicembre alle 20.30 all’Auditorium Bettinzoli. Come si evince dal titolo, parliamo di clownerie e di musica, in una mescolanza di stili sorprendenti. I tre artisti in scena (compagnia Manicomics) sono clown storici del Cirque du Soleil; si ritrovano direttori di un’orchestra… assente! Abbiamo pensato a una sorpresa finale per questa serata, che ovviamente non posso svelare.

Il secondo spettacolo è sicuramente Opera panica (i miei affezionati lettori sapranno già cosa tratta) una produzione del Teatro Franco Parenti che siamo riusciti a portare a Brescia. Lo spettacolo, come sai perché hai intervistato i protagonisti, ha ricevuto elogi dalla critica e dal pubblico di Milano ed è un testo divertente e assurdo sulla ricerca della felicità, con songs philosophique, piccoli balletti e video-pantomime. Si terrà il 12 dicembre al Teatro Santa Giulia.


Cosa aggiungere per invogliare gli spettatori a venire a Brescia per uno o più d’uno dei 12 spettacoli in scena?


Brescia ha un centro storico meraviglioso e avere la possibilità di organizzare spettacoli di qualità in questo contesto è una leva che da anni ci spinge a creare La Strada. Quindi il pubblico, mentre passeggia per la città, può fruire di spettacoli che hanno fatto il giro del mondo e arrivano da noi. In più, come dicevo prima, le performance sono ideate per coinvolgere – ovviamente a diversi livelli – spettatori di tutte le età. È bello, per una famiglia, pensare di poter liberamente portare i propri figli a teatro o in centro e farli divertire con tanti spettacoli, tutti diversi l’uno dall’altro.

Si parte da un concerto jazz – un viaggio nelle melodie partenopee – dal titolo Core’ngrato proposto da jazzisti internazionali (Guarino/Savoldelli) l’1 dicembre. Poi il 2 si terrà il pomeriggio con i sei spettacoli di musica e circo che ho citato prima. Avremo in scena artisti che vengono dall’Italia e dall’estero (ad esempio Giulio Lanzafame della compagnia OnArts/Cordata FOR arriva dalla prestigiosa scuola di circo di Montreal). Il 9 arriva la danza con Europa Vecchia Madre, un progetto di danza di comunità nel quale un gruppo di donne rivive le memorie di un conflitto mondiale di cui è stato testimone. Il 12, come dicevo, è la volta del Teatro Parenti in Opera panica e il 15 del circo musicale dei Manicomics in Kermesse. A chiudere La Strada Winter, un’altra compagnia internazionale, gli LPM: sono 4 performer giocolieri, danzatori e fantastici intrattenitori provenienti da Germania, Brasile, Francia ed Ecuador e incontratisi in Francia al Centre des arts du cirque Le Lido. La loro ultima creazione Tutti frutti sarà l’ultimo appuntamento, il 22 dicembre.


Cosa vorresti che si portasse a casa il pubblico dopo aver assistito a uno spettacolo di La Strada Winter?


Sicuramente la gioia per aver visto uno spettacolo di qualità, bello, da ricordare. Che siano risate o sorrisi nel caso del circo, che siano riflessioni nel caso della danza o della prosa, che sia serenità nel caso della musica.


Mentre tu, che cosa ti vorresti portare a casa il 23 dicembre?


Innanzitutto vorrei che il 2 dicembre non piovesse! Poi, sicuramente, il 23 dicembre vorrei che – al termine del festival – tutti gli artisti che si sono esibiti, lo staff che ha lavorato per l’iniziativa e soprattutto il pubblico che ha partecipato fossero soddisfatti de La Strada Winter e non vedano l’ora della prossima edizione de La Strada Festival. Spero davvero che continuiate a seguirci. Grazie!


Che dire, continuerò a seguire La Strada verso un successo assicurato.

PROGRAMMA COMPLETO


Buona serata a teatro.


Milano 02/12/2018

Foto by Roberto Manfredi


INFO:

CLAPS