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Gianna Coletti e Le amanti del Testori

Aggiornato il: 10 ott 2019


Con Le amanti del Testori, spettacolo di teatro/canzone, Gianna Coletti porta in scena tre figure femminili tratte da I segreti di Milano di Giovanni Testori. Donne degli anni Cinquanta, eppure così vicine a noi.


Così vicine che ho deciso di chiamare al telefono Gianna per farmi raccontare, come solo lei sa fare, queste tre donne.


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PODCAST

per la nostra chiacchierata


LE AMANTI DEL TESTORI

tra corna e canti, risate e pianti

dall’11 al 13 ottobre 2019

Spazio Banterle

Largo Corsia dei Servi 4, Milano

di e con Gianna Coletti

al pianoforte Giuseppe Di Benedetto

regia Roberto Recchia


sinossi

le amanti del Testori sono;

La Maria Brasca,

giovane operaia della periferia milanese innamorata di un irresistibile fannullone.

L’Arialda,

camiciaia dall’animo inquieto e dal corpo fremente.

La Gilda del Mac Mahon,

una che fa il mestiere, bellezza provocante dal cuore tenero.


Donne, al di là del bene e del male, che comunicano la loro umanissima e tragica gioia di vivere con risate e pianti per i tradimenti subiti. Ma non saranno certo le corna a impaurire le loro anime affamate d'amore, che Gianna Coletti fa rivivere con voce che sferraglia allegramente come un tram, densa come l'aria di certe vecchie osterie sul Naviglio dove tirar mattina.


Le canzoni di Fiorenzo Carpi e di Gino Negri (eseguite al pianoforte da Giuseppe Di Benedetto), cuciono le storie delle nostre tre amanti, sullo sfondo di una Milano ancora circondata dai prati, le famose ‘camporelle’, dove si consumano passioni dense di tormento ed estasi. Passioni da cui scaturisce la vita.


Quella passione che mette sempre La Gianna in tutto quello che fa e come lo fa. Io ci sarò, Voi?


Buona serata

Milano 07/10/2019

Foto by Sergio Bertani