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2018 TAGteatro by TiTo

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Come ci influenza il cambiamento grazie a... MittelFest 2019


Oggi vi presento un Signor Festival, il Mittelfest. Nato nel 1991 in una regione, il Friuli Venezia Giulia, che più di ogni altra in Italia conserva e coltiva le proprie radici mitteleuropee.


La tradizione della Mitteleuropa è rinata a Cividale dalle ceneri della Cortina di ferro per essere la vetrina di una cultura che da varie esperienze nazionali ha creato una nuova concezione del mondo, come capirono con lungimiranza proprio i governanti d’Italia, Austria, Jugoslavia e Ungheria che pochi giorni dopo la caduta del muro di Berlino crearono la cosiddetta Quadrangolare, che negli anni si è allargata a 19 nazioni del centro e dell’est Europa dando vita all’Ince-Cei, Iniziativa Centro Europea.


Mittelfest, in questi anni, ha esplorato la storia, le identità, le differenze di questi popoli, ha affrontato il dramma della guerra e la complessità delle transizioni; ha proposto al pubblico la ricchezza delle grandi tradizioni e l’immensa eredità di personaggi come Kafka, Pasolini, Bartok, Canetti; ha infine valorizzato questo territorio come grande crocevia di popoli e culture.


MITTELFEST 2019

Cividale del Friuli

12–21 luglio 2019

direttore artistico Haris Pašović


Quest’anno MittelFest avrà 29 progetti artistici, 15 musicali, 8 teatrali, 4 di danza, 6 forum: per 7 prime assolute e 12 prime italiane, da oltre 12 Paesi d’Europa e oltre l’Europa.


Com’è cambiato oggi il concetto di Leadership?

E come ci influenza questo cambiamento?


Parte da queste domande l’edizione 2019 di Mittelfest. Proprio con il tema Leadership, sarà in scena dal 12 al 21 luglio a Cividale del Friuli (Ud), sotto la direzione artistica di Haris Pašović, pluripremiato regista di teatro e cinema di Sarajevo, al secondo anno del suo mandato triennale.


Un tema denso e affascinante, difficile da contenere nelle forme tradizionali all’epoca dei Social, declinato in vari aspetti: nell’arte, nell’economia, nelle questioni di genere, in politica e in altri settori della società, e affidato a grandi artisti nazionali ed internazionali, con la novità di un focus speciale su un Paese, a partire quest’anno dalla Grecia.


“È sempre un'emozione poter condividere pubblicamente una nuova avventura di questo prestigioso festival internazionale. Non c'è dubbio che, in un momento storico tanto travagliato per il futuro dell'Europa, l'arte e la cultura costituiscono l'humus senza il quale non sarà possibile alcuna rinascita, che per necessità dovrà essere fecondata dalla memoria e dall'immaginazione”, sottolinea il Presidente di Mittelfest Federico Rossi: “In questa ottica la presenza della Grecia come Paese ospite non porta solo uno straordinario contributo creativo, ma è anche testimonianza e monito che una vera Unione europea non può reggersi esclusivamente sulla base di logiche economiche e finanziarie, ma deve considerare pure i suoi debiti di arte, cultura, idee e valori, che sono tra le radici più fertili della civiltà europea”.


Mittelfest punterà a rappresentare ai massimi livelli teatro, danza, musica classica e contemporanea, con una predilezione per i punti di vista meno scontati, che creano connessioni tra i generi e dialoghi tra diversi Paesi, presentando insieme grandi artisti amati dal pubblico, talenti internazionali e spettacoli di pregio che per la prima volta vengono in Italia, nonché giovani promesse sulle quali Mittelfest investe per portare semi al futuro.


12 luglio

ad inaugurare il cartellone sarà il concerto Leader, con l’ungherese Savaria Symphony Orchestra diretta da Marco Feruglio e musiche di L. V. Beethoven.


21 luglio

si conclude grazie al concerto-recital prodotto con il sostegno di Arlef: Maraveis in sfrese/ Meraviglie socchiuse (prima assoluta), con l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani, diretta da Walter Themel e Nuovo AuriCorale Vivavoce diretto da Monica Cesar, e la direzione artistica di Marco Maria Tosolini: con la musica, con testi in friulano di Carlo Tolazzi, immagini d’arte e uno spettacolo di luci si ripercorrerà la storia della musica e dell’arte friulana, spesso misconosciuta, eppure ricca di importanti contributi.


Nel mezzo?

Andate a scoprirlo, tanti artisti e spettacoli/eventi strepitosi vi aspettano.


Buon MittelFest a tutti.


Milano 11/07/2019