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2018 TAGteatro by TiTo

una finestra sempre aperta sul teatro

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Le Nuove (P.P.P.) Storie di Francesco Frongia


Per il secondo anno consecutivo eccomi di nuovo a parlarvi di Nuove Storie, rassegna teatrale promossa del Teatro Elfo/Puccini e curata da Francesco Frongia. L’edizione 2019 racconta, attraverso sei spettacoli, la Passione per la Politica e la passione per il Potere (P.P.P.).


Se la politica oggi è spettacolo, il teatro può essere politico senza perdere la sua vocazione?


A questa domanda, io, non posso darvi una risposta, ma di sicuro la risposta potreste trovarla nei sei spettacoli/modi di giocare con gli stili e i linguaggi della scena, per andare oltre la realtà e il realismo ma anche per riflettere e sognare.


NUOVE STORIE

Potere Politica Passione

dal 20 maggio al 28 giugno 2019

Teatro Elfo/Puccini

Corso Buenos Aires 33 - Milano

una rassegna curata da Francesco Frongia


Apre la rassegna Nuove Storie, uno spettacolo nel quale nessuno ha un alibi ma tutti hanno un movente.


GUL. UNO SPARO NEL BUIO

dal 20 al 24 maggio 2019

Sala Bausch

di Gemma Carbone, Giancarlo De Cataldo, Giulia Maria Falzea, Riccardo Festa

regia Gemma Carbone

con Gemma Carbone


sinossi

un viaggio tra CIA, P2 e Licio Gelli, tracce di coinvolgimenti dei servizi segreti sudafricani, di terroristi curdi e neonazisti scandinavi, narrato con grande precisione, veridicità e crudezza.


Subito dopo, il trio che ha portato in scena con successo lo spettacolo L’eternità dolcissima di Renato Cane, Diana/Marchioni/Vergani. Per la prima volta all’interno di Nuove Storie lo spettacolo è in scena in Sala Shakespeare.


LA NIPOTE DI MUBARAK

dal 27 al 30 maggio 2019

Sala Shakespeare

di Valentina Diana

regia Vinicio Marchioni

con Marco Vergani


sinossi

una storia di morte, di sparizioni di vite innocenti in nome di una presunta sicurezza che è, di fatto, solo repressione. Un teatro nel quale è la realtà a essere deformata, truccata, mascherata per renderla accettabile. Nel quale, al contrario dell'autenticità indiscussa di un palcoscenico, fingere significa anche mentire.


A giugno si torna in Sala Bausch con un altro interessante spettacolo.


ECHOES

dal 3 al 7 giugno 2019

Sala Bausch

di Lorenzo De Liberato

regia Stefano Patti

con Marco Quaglia e Stefano Patti

la voce di Nancy Babich è di Giordana Morandini (ita) Alice Spisa (eng)


sinossi

una bomba è stata sganciata in un agglomerato urbano, provocando un milione di vittime. Il concetto di umanità è cambiato, la democrazia è definitivamente morta, il pianeta è diviso in blocchi governativi. La Terra come la conosciamo non ha più la stessa forma. Ma chi è l'autore di questa incredibile carneficina? Si chiama Ecoh e il giornalista De Bois lo intervista, ponendogli un'unica grande domanda: perché?


SEMPRE DOMENICA

dal 10 al 14 giugno 2019

Sala Bausch

drammaturgia Collettivo Controcanto

ideazione e regia Clara Sancricca

con Federico Cianciaruso, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero, Giorgio Stefanori


sinossi

Sempre domenica denuncia, con ironia, un mondo nel quale bisogna essere forzatamente integrati, fedeli al binario unico, in cui sognare è sempre più difficile semplicemente perché non ci viene consentito.


PHOEBUSKARTELL

dal 17 al 21 giugno 2019

Sala Bausch

drammaturgia e regia Michele Segreto

con Gabriele Genovese, Giacomo Ferraù, Michele Mariniello, Marco Rizzo, Matteo Vignati, Alfonso de Vreese


sinossi

la commedia prende le mosse dall'incontro dei grandi capitalisti dell'incandescenza, giocando con ironia con l'iconografia del tempo: grassi, sudati, ansimanti, che divorano e ingoiano sistematicamente tutto ciò su cui possono mettere mano. E per contro gli operai, interpretati dagli stessi attori, sono magri, affaticati, sfruttati e abituati a tenere la bocca chiusa pur di preservare il quieto vivere.


E siamo arrivati a fine rassegna grazie all'amico Ciro Masella (prossimamente ve lo presenterò meglio) il quale chiude in bellezza le Nuove Storie 2019.


IL GENERALE

dal 24 al 28 giugno 2019

Sala Bausch

di Emanuele Aldrovandi

regia Ciro Masella

con Ciro Masella, Giulia Eugeni e Eugenio Nocciolini


sinossi

al centro della vicenda, un generale alle prese con il suo lavoro: una guerra e gli ordini per condurla. Una messa in scena dissacrante, ironica e grottesca di una personalità completamente liquida, che rappresenta un'idea distorta, un pensiero bislacco che si autoalimenta e che vince anche quando perde.


Grazie alle Nuove Storie scelte da Francesco Frongia, anche quest’anno potremo ascoltare testi che ci coinvolgeranno, ci divertiranno e ahimè, commuoveranno. Nuove Storie per piccole e grandi utopie e distopie.


Buone ‘nuove storie’ a Teatro.


Milano 17/05/2019

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