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2018 TAGteatro by TiTo

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Grazie a Passaggi Segreti, Ussi Alzati ci Svela Milano


Metti una notte d’estate a Milano.


Milano, brulica di luoghi silenziosi e inediti, luoghi che si accendereanno solo grazie a Passaggi Segreti, luoghi come il Palazzo del Senato, capolavoro barocco, che ha ospitato poi il Senato del Regno d’Italia, oggi sede dell’Archivio di Stato.

Facile rintracciare sui libri date, stili architettonici e destinazioni dell’edificio, impossibile riviverne le atmosfere d’un tempo. Ma grazie ad uno spettacolo teatrale, inconsueto e coinvolgente, Passaggi Segreti ci condurrà non solo tra le mura del Palazzo, ma nel cuore della sua storia. Un’esperienza unica, che accompagna chi varca l’antico portone, al centro della caratteristica facciata ricurva, in un magico viaggio nel tempo, carico di suggestioni e prodigo di incontri.


A proposito di incontri, visto che nel cast dello spettacolo c’è una cara amica, Ussi Alzati, ne ho approfittato per farmi raccontare qualche Segreto su questi Passaggi...


PASSAGGI SEGRETI

27-28-29-30 giugno 2019

5-6-7 | 12-13-14 luglio 2019

presso il Palazzo del Senato

Via Senato 10 - Milano

scritto e diretto da Roberto Marafante

con Ussi Alzati, Ottavio Bordone, Veronica Franzosi, Caterina Luciani, Nazzareno Patruno, Tony Rucco, Emanuele Turetta, Fabio Zulli


sinossi

il menestrello meneghino Barbapedana cantando le sue storie introduce i protagonisti del passato di Milano e del Palazzo: invasori e ribelli, potenti e popolani, artisti e mostri, donne ardite e giovani rivoluzionari, coloro insomma che hanno contribuito a fare l’Italia. Passaggi Segreti si fa memoria grazie a una rappresentazione itinerante, dove - tra atmosfere uniche e giochi di luci - le vicissitudini dei grandi si fondono con quelle degli umili, per ripercorre le vicende milanesi dal Seicento fino all’Unità d’Italia. Una cornice d’eccellenza per un impianto narrativo insolito e fortemente evocativo, che alterna grandi arie, concertati e cori come in un melodramma.


Ussi, Passaggi Segreti è uno spettacolo itinerante, dove e come si svolge?


All'Archivio di Stato situato nel Palazzo del Senato. Il pubblico seguirà lo svolgersi dello spettacolo spostandosi negli spazi deputati allo sviluppo della narrazione.


Quali i personaggi che abitano i Passaggi Segreti?


Da Barbapedana a Foscolo da Metternich a Cristina di Belgioso attraversando la storia di Milano dalla metà del 700 al 1848 con le sue 5 giornate.


Come spettatore, cosa mi devo aspettare da Passaggi Segreti, un coinvolgimento attivo?


Gli spettatori rimangono tali, ma si trasformano nell'obiettivo di una macchina da presa che registra le immagini della storia come fossero realtà, sono immersi nella storia.


Uno spettacolo all’interno del Palazzo del Senato... scegliere location diverse dal teatro, secondo, te aiuta ad avvicinare spettatori al teatro?


Il teatro non è nato tra 4 pareti... Il teatro è ovunque... Tutto il teatro fatto con passione e serietà può aiutare il teatro.


Dirigi il Teatro Martinitt che ha un pubblico di affezionati, ma il teatro secondo te com’è messo. La cultura in generale?


Difficile rispondere. Teatro e cultura sono difficilmente inquadrabili, non sono "un corpo unico" hanno molte pieghe, ci sono momento in cui alcune di esse sono in primo piano e le stesse in altri momenti sono "nascoste", ma sono indispensabili per valorizzare e migliorare la nostra vita, è importante sostenerlo e svilupparlo.


Ussi Alzati ha un Segreto da Svelare?


Io segreti?....

Basta avere tempo e racconto tutto!!!


A fine serata, Milano sarà Svelata?


Si scopriranno curiosità su personaggi che hanno fatto la storia di Milano e d'Italia. Un recupero del dialetto milanese all'interno di un contesto colto. Insomma una delle tante anime di Milano... Che ne ha per tutti!!!!


Prossima stagione... cosa mi combini?


La prossima stagione non sarò in scena con un lavoro nuovo, spero di portare un pò in giro Non Dirlo a Nessuno a cui tengo molto.


Prima di salutarci, un segreto da poter svelare per invogliare i miei lettori a venire al Palazzo del Senato una delle prossime sere...


Milano Svelata.... Per quanto mi riguarda è già una gioia, è da tempo che volevamo portare questo progetto Passaggi Segreti (trasformare dei visitatori in spettatori) da Roma a Milano e finalmente ci siamo riusciti. In oltre stiamo lavorando in un clima così entusiasta, propositivo e piacevole... Che è davvero ... Bello!!!


Ringrazio Ussi Alzati, come sempre disponibilissima. Ussi vi aspetta tra i Passaggi Segreti di una Svelata Milano nell’anima di un luogo unico, profondamente legato alla città e alla cultura italiana. Io ci sarò, Voi?


Buon passaggi segreti a tutti.


Milano 26/06/2019


UN PO’ DI CULTURA

il Collegio Elvetico è fondato dall’arcivescovo milanese Carlo Borromeo nel 1579: l’istituto doveva preparare, con un’adeguata formazione culturale e dottrinale, il clero della diocesi impegnato nei cantoni svizzeri nella lotta contro il protestantesimo che al tempo, in quelle terre, si era ampiamente diffuso a seguito della Riforma. I lavori iniziano nel 1608 con Federigo Borromeo, cugino di Carlo. La realizzazione della facciata è affidata a Francesco Maria Richini; questa viene ultimata solo dopo il 1652 durante l'episcopato di Alfonso Litta, come si può desumere dallo stemma dei Litta presente sul portone d’ingresso. I lavori del Collegio si concludono tra il 1777 e il 1780. Dopo la chiusura del Collegio l'edificio ha varie destinazioni. Nel 1786, con Giuseppe II d'Asburgo, è il palazzo del Governo austriaco. Nel 1797 ospita la Camera Bassa (Gran Consiglio degli Juniori) della neonata Repubblica Cisalpina; dal 1802 è sede del Ministero della Guerra della Repubblica Italiana e del Regno d'Italia, dal 1809 è adibito a sede del Palazzo del Senato del Regno stesso. Rimane Palazzo del Senato, denominazione con cui è noto ancora oggi, fino al 1814. Sconfitto Napoleone, ritornano gli austriaci: l’edificio ospita il Comando imperiale e la Cancelleria austriaca; nel 1816 è il Palazzo della Contabilità dello Stato fino al 1859. Nel 1861 Luigi Osio, Direttore degli archivi governativi, individua nell’edificio il luogo della memoria milanese. Il concentramento degli archivi è compiuto nel 1886 con Cesare Cantù. Da questo momento inizia la storia dell’Archivio di Stato di Milano.