• Facebook Icona sociale
  • Instagram Icona sociale
  • Twitter Icon sociale
  • YouTube Icona sociale

2018 TAGteatro by TiTo

una finestra sempre aperta sul teatro

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza. Leggi di più

Quasi Solo... non finisce mica qui!


Il Circuito CLAPS, in collaborazione con Fattoria Vittadini, presenta l’edizione zero del Festival Quasi Solo, con l’obiettivo di diffondere e promuovere la danza contemporanea italiana e internazionale.


Dopo il successo di pubblico e critica dello spettacolo Present Continuous di Salvo Lombardo, che ha aperto il Festival il 1 marzo, è la volta di due strepitosi artisti; Nicola Galli in scena con MARS e Riccardo Olivier e il suo OMÓS – noi non siamo uguali.


data unica 19 aprile 2019 – ore 20:30

Spazio Fattoria

via Procaccini 4 - Milano


MARS

concept, coreografia e azione Nicola Galli


sinossi

MARS è il terzo episodio della ricerca coreografica di Nicola Galli dedicata al sistema planetario. Marte è il quarto pianeta per distanza dal Sole e il più simile alla Terra. Nel pianeta rosso, ricco di ossido di ferro, anche il paesaggio è per certi versi simile a quello del pianeta Terra: valli, vulcani e deserti compongono la superficie marziana, protetta da una minima atmosfera con basse temperature. Da queste suggestioni immaginifiche la scena diventa un'officina nella quale, Nicola, prepara un territorio d'azione infrarosso e ultravioletto, enunciando poi in una prospettiva coreografica la morfologia del pianeta attraverso una serie di simulazioni. Nicola è un artista che spazia dalla coreografia alla performance, dall'installazione all'ideazione grafico-visiva. Esordisce come ginnasta agonista e si avvicina al teatro fisico e alla danza, di fatti dal 2010 sviluppa un'indagine coreografica a partire dalla geometria fino l'astronomia.


OMÓS – noi non siamo uguali

di e con Riccardo Olivier


sinossi

tre percorsi differenti; testo video-proiettato, scrittura coreografica e quello musicale, che intendono comporre la polifonia complessa dello stare conflittuale di Riccardo Olivier di fronte alla parola omossessuale.


Il percorso coreografico consegna all’avambraccio destro il ruolo di motore di azioni e immagini statiche di autodefinizione del sé. Si perlustra tra ombre di dinamiche personali e sociali di un corpo che si esprime per essere, che agisce dunque è.


Il percorso testuale si basa su ricerche effettuate su sex workers a Bucarest e a Milano e su riflessioni personali, ispirate dal pensiero Gayatri Chakravorty Spivak e in particolare al concetto di comune identità transitoria strumentale delle comunità dei subalterni. Chi ha un accesso discriminato alla società trova nell’adesione a modelli comportamentali una risposta comunitaria utile, attorno cui fare gruppo, ma non completa e soddisfacente per l’individuo. In questa fase, che ha un valore transitorio, normalmente si trova assieme la forza di richiedere un riconoscimento politico e sociale, anche attraverso il processo del pride.


Il percorso audio-musicale fa risuonare alcune paure che questi processi muovono, con esperienze di violenza, anche collettiva, con la fatica di tenere testa a prese di posizione, o semplicemente al processo di definirsi di fronte a sé e agli altri.


La serata di venerdì 19 aprile non finisce mica qui perché il pubblico potrà assistere anche alla Proiezione video del contest La danza in 1 minuto.

La call, ideata e lanciata ogni anno da Coorpi, è aperta ad autori/autrici (danzatori, videomaker, registi, scrittori, musicisti, sound designer e appassionati) in grado di accettare la sfida nella creazione di opere di videodanza innovative, coraggiose e di forte impatto cinematografico.


L’installazione, gratuita, sarà aperta dalle ore 20.00 alle ore 23.30 allo Spazio Fattoria, anche il 25 maggio 2019. Di fatti, il terzo ed ultimo imperdibile appuntamento con Quasi Solo è proprio il 25 maggio 2019. In un'unica serata (in collaborazione con il network Anticorpi XL) ospiti ben tre lavori, uno più interessante dell’altro:


SARAJEVO - LA STRAGE DELL'UOMO TRANQUILLO

di Gennaro Andrea Lauro

EXTENDED SYMMETRY

di Giuseppe Vincent Giampino

VON Solo

di Daniele Albanese/Cia Stalk


Ma di questo appuntamento ve ne parlerò più avanti. Adesso tutti allo Spazio Fattoria, all’interno della Fabbrica del Vapore a Milano, perché se amate come me la danza contemporanea non potete perdervi questa bella serata, io vi aspetto lì.


Milano 17/04/2018

Foto by Donato Aquaro (MARS) Fattoria Vittadini (OMÓS)


INFO E BIGLIETTI

info@claps.lombardia.it