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2018 TAGteatro by TiTo

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La costruzione di una città ideale grazie al Teatro Menotti


L’Associazione Tieffe, fondata nel 1969 come Compagnia Stabile Teatro Filodrammatici, poi TieffeTeatro (Teatro Stabile di Innovazione riconosciuto dal Ministero dei Beni e le attività Culturali dal 1973) è una delle realtà teatrali tra le più importanti. Con l’attuale stagione teatrale al Teatro Menotti, TieffeTeatro, è diventata la seconda realtà milanese, dopo il Piccolo Teatro per anzianità e continuità. Direttore artistico, ma non solo; produttore, direttore artistico di festival, autore e regista, Emilio Russo è uno tra i protagonisti della storia del teatro italiano degli ultimi 20 anni.

Il Teatro Menotti, oggi, rischierebbe di chiudere: al suo posto? Un garage. Quando cala il Sipario su di un Teatro (un teatro storico come quello di Via Ciro Menotti nato negli anni '30 come cinematografo) cala il Sipario anche sulla città, lasciandoci al buio.


Per questo motivo ho voluto far luce su questa situazione, ho incontrato Emilio Russo, in scena in questi giorni con la sua ultima regia grazie al testo di un grande poeta ateniese, Aristofane, e il cast di giovani attori dello spettacolo Uccelli.


fino al 3 febbraio 2019

Teatro Menotti

Via Ciro Menotti 11 – Milano

di Aristofane

adattamento e regia Emilio Russo

con Camilla Barbarito, Giuditta Costantini, Nicolas Errico, Ludovico Fededegni, Claudio Pellegrini, Claudio Pellerito, Giulia Perosa, Maria Vittoria Scarlattei, Chiara Serangeli

musiche eseguite dal vivo da Dimitris Kotsiouros, Marta Pistocchi, Roberto Romagnoli


sinossi:

Pisetero ed Evelpide, cittadini ateniesi, decidono di lasciare la polis per andare in cerca di un posto dove trascorrere la vita senza grattacapi, lontano dai meccanismi complicati della vita sociale e istituzionale di Atene. In un immaginario luogo tra terra e cielo, lontano da noie e dispiaceri, i due realizzano un sogno utopico: quello di una città che rinnovi la perduta età dell'oro, quando gli uccelli, più antichi di Crono e dei Titani, padroni del tempo, erano sovrani di una patria dolce e materna, senza leggi né violenza.


Diversi i linguaggi di questo racconto/viaggio; dal teatro d’ombre, al canto, al movimento. Il tutto all’interno di una scenografia che richiama gli spalti di un teatro antico, specchio della platea reale in un gioco ad incastro tra il tempo e lo spazio.


Se volete vedere un commedia pop, andate al Teatro Menotti per sostenere sia una giovane compagnia di attori, ma soprattutto, se non l'avete ancora fatto, firmate la petizione (firma qui) per fare in modo che non si spengano le luci sul Teatro.


Buona visione.


Milano 25/01/2019

Video by TiTo

Foto by Gianfranco Ferraro


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