• Facebook Icona sociale
  • Instagram Icona sociale
  • Twitter Icon sociale
  • YouTube Icona sociale

2018 TAGteatro by TiTo

una finestra sempre aperta sul teatro

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la vostra esperienza. Leggi di più

Viola Graziosi, colei che supera la soglia


Si avvicina al teatro giovanissima, seguendo il padre Paolo Graziosi da dietro le quinte. Il suo debutto avviene all'età di 16 anni in una commedia di Turgenev. A 17 anni viene scelta da Carlo Cecchi per interpretare Ofelia nell'Amleto di Shakespeare. Con Cecchi partecipa al progetto triennale Trilogia Shakespeariana che comprende anche Sogno di una notte di mezza estate e Misura per misura. Finita la Trilogia si trasferisce a Parigi e viene ammessa al prestigioso Conservatoire National Supérieur d'Art Dramatique dove consegue il diploma di recitazione.


Per la terza volta in tre settimane, torno a Teatro i di Milano per chiudere la mia personalissima rassegna sull’indagine femminile con ‘nate contro’. Dopo aver video intervistato Giorgia Cerruti e Silvia Lorenzo, oggi tocca a Viola Graziosi in scena con l’interessante performance ‘sonora’ con lo spettacolo Penthy sur la bande.



PENTHY SUR LA BANDE

(Pentesilea, l’anima di una marionetta)

fino al 18 febbraio 2019

di Magali Mougel

dramaturg Francesca Garolla

regia di Renzo Martinelli

con Viola Graziosi


sinossi:

Pentesilea, nella storia originale, fu colpita a morte da Achille. Secondo una variante del mito, quando Pentesilea si scontrò con Achille, ebbe la meglio e lo uccise con la sua lancia, ma Teti, la madre dell'eroe, supplicò Zeus di fare un prodigio sul cadavere del figlio e il padre degli dei gli ridiede la vita.


Dunque, Penthy è un ribaltamento del racconto originale e richiama, per assonanza e riferimenti la Pentesilea di Kleist. Di fatti sarà Pentesilea che, in un eccesso di furore erotico, dopo aver vinto in duello Achille, lo uccide, accanendosi sul suo corpo, sbranandolo.


Renzo Martinelli mette in scena una nuova Pentesilea (sonora), che rivive incessantemente lo stesso dramma e ripete inesorabilmente la stessa azione. Viola Graziosi, bravissima, sarà il corpo ma soprattutto il coro di personaggi grazie alla speciale tecnica dell’olofonia. Di fatti ad inizio spettacolo agli spettatori saranno consegnate delle cuffie così da farvi arrivare la voce di Viola alle vostre orecchie da ogni luogo, in 3D. E così Penthy gioca sul filo del suono e della parola, dell’amore e dell’odio, dei baci e dei morsi. Un concerto tra bisbiglio e invettiva.


Vi assicuro, un’esperienza unica nel suo genere.

Buona visione... ops, ascolto!


Milano 13/02/2019

Video by TiTo

Foto by Laila Pozzo


SITO

Viola Graziosi